Il balsamo dello spirito

chanoyu_02Il preparato con l’infuso diretto delle foglie di ha la proprietà di favorire la concentrazione, e in Giappone arrivò per la prima volta intorno al decimo secolo.
 
Fu solo in un momento successivo, però, che il si diffuse come forma di intrattenimento e quindi in “teismo”, ovvero culto del tè. In giapponese si chiama chanoyu (lett. “acqua per il tè”), e si avvicinò sempre di più all’arte.

chanoyu_03Il che si usa nella cerimonia non è quello comune in foglie che si immerge in acqua calda. Si tratta di un infuso dal caratteristico colore verde brillante, finemente polverizzato e disciolto in acqua calda con un frullino di bambù. Ne risulta una bevanda densa, leggermente spumosa, da un caratteristico sapore amarognolo assai diverso da quello del comune.

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