Monumenti

Focus su: il ponte più lungo del mondo

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Iniziato a costruire nel 1980 (la fase di progettazione era durata i venti anni precedenti), è stato inaugurato nel 1998 e il 17 gennaio 1995 ha resistito al terremoto di Kobe di intensità 6,8 della scala Richter, quando già erano state issate le due torri (alte ciascuna 300 metri) e l’epicentro del sisma era localizzato proprio nella faglia nello stretto di Akashi. Le due torri non subirono danneggiamenti estremi (sebbene il terremoto abbia fatto oltre 15 000 vittime nel paese), ma la torre sud si spostò di 120 cm, e i lavori ripresero soltanto dopo un mese.
 
Attesa la enorme dimensione del ponte, risulta che l’80% della sua capacità portante è impegnata a reggere il peso proprio dell’opera mentre solo il restante 20% è destinato a sostenere il traffico stradale. Il progetto iniziale prevedeva anche il traffico ferroviario che fu, successivamente, per ragioni non note, soppresso.

Focus su: le rovine di Yonaguni

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Anche il Giappone potrebbe avere la sua Atlantide: si tratta delle rovine sommerse scoperte nel 1986 da alcuni sub nelle acque a sud di Yonaguni. Tra queste strutture, poste a 25 metri di sotto il livello del mare, la più notevole sembra essere una piramide a gradoni che viene comunemente chiamata il “Monumento di Yonaguni”. Individuata casualmente nel 1986, attirò l’attenzione di un professore di geologia marina, Masaaki Kimura, che dal momento in cui visitò il sito lo ritenne artificiale e a tutt’oggi si adopera per sostenere la sua tesi.

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