Arte

A Tokyo, di passaggio

Jenny è una ragazza filippina con uno studio artistico a Tokyo e qui incontra Michael, un fotografo americano in transito. Passano una lunga giornata insieme, di scoperta reciproca e con scambi di idee sulla splendida città di Tokyo. Si tratta di un’opera speciale, per celebrale il decimo anniversario della collaborazione tra il Governo Metropolitano di Tokyo e il festival dei…

Focus su: l’isola dell’arte

In Giappone esiste un’isola conosciuta per i suoi numerosi musei di arte contemporanea, con bellezze che attirano molti turisti, e le cui visite contribuiscono a sostenere l’economia locale. Tuttavia, non si tratta di una semplice isola: è una vera e propria città-isola. Si chiama Naoshima (直 島 町 Naoshima-cho), ed è parte della prefettura di Kagawa, e situata nel Mare…

Focus su: le statuette dogu

Le dogu (土 偶, lett. “figure di creta”) sono piccole figurine umanoidi e animali, realizzate nel periodo tardo Jōmon del Giappone preistorico. Sono presenti vari stili di dogu, a seconda del periodo di esumazione. Secondo il Museo Nazionale di Storia giapponese, il numero totale di statuette rinvenute in tutto il Giappone è di circa 15.000 esemplari. Le dogu furono prodotte in tutto il Giappone, ad eccezione dell’isola di Okinawa.


Stazione di KizukuriEsiste anche una teoria in merito a queste statuette: si dice che tali statue altro non sono che la testimonianza di un contatto con la civiltà extraterrestre, e sono giunte a noi con il loro particolare abbigliamento “scafandrato”. Ad ogni modo, la maggior parte poi sono state rinvenute nella parte orientale dell’arcipelago, mentre è raro trovarne uno nel Giappone occidentale. Lo scopo del dogu rimane sconosciuta, e non deve essere confuso con gli oggetti di argilla haniwa funerari del periodo Kofun (250-538).

Quel faccione che imita la luna

Gli abitanti di Tochigi sono rimasti sorpresi nel vedere il volto gigante di un uomo che li osservava dal cielo, sopra il fiume Kinugawa. Era in realtà un pallone di quindici metri chiamato Ojisan (uomo di mezza età), lanciato dal Museo d’arte di Utsunomiya per dare ai residenti l’opportunità di apprezzare l’arte al di fuori di una sala espositiva. L’obiettivo…

L’arte del kodo

Il kodo (lett: “Via dell’Incenso”) è l’arte giapponese di apprezzare l’incenso, attraverso una struttura di comportamento codificata nel quattordicesimo secolo. Il kodo comprende tutti gli aspetti del processo dell’incenso. Si parte dagli strumenti chiamati kodogu che, come gli strumenti della cerimonia del tè, sono considerati arte. Si arriva quindi a tutte le attività quali i giochi di confronti fra incensi…

Bacchette ultradesign

Il noto architetto Oki Sato, fondatore dello studio di design Nendo, ha concepito una nuova serie di bacchette (hashi).   Si tratta di sei nuovi modelli, un’intera collezione realizzata in collaborazione con l’azienda Hashikura Matsukan. Venduta a partire dalla primavera del 2014, la si potrà trovare nei grandi magazzini Seibu.   Molto efficace risulta l’incastro tra le due bacchette, che…

Quella tecnica elegante

In Giappone esiste una tecnica molto particolare per realizzare delle katana (spade) assai raffinate ed eleganti. Si chiama mokumegane, un misto di metalli laminati strutturati a formare strati molto variegati e articolati. Comparsa nel diciasettesimo secolo, fu molto utilizzata fino al periodo Meiji, quando il declino dell’industria katana costrinse gli artigiani a ripiegare su elementi puramente decorativi per arricchire le…

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Dall'Italia un tributo ad Akira e Ghost in The Shell!

kenzoUna light-novel tutta a colori, un romanzo con numerose illustrazioni, composta da due racconti di fantascienza: un libro che vuole essere insieme un tributo agli autori di fantascienza e all’animazione nipponica.
 
Si chiama L’era dei Robot, ed è un progetto tutto made in italy e in crowdfunding di Marco Paracchini e Pierfrancesco Stenti.

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