Astro Boy

astro_boy_01La storia è situata nel futuro i Tokyo, per l’esattezza nel 2030. Qui il ministro della scienza, dottor Tenma, sta tentando di creare un robot capace d’esprimere emozioni e sentimenti umani. Dopo il suo quarto tentativo fallito, viene avvicinato da un uomo misterioso che gli offre uno strano circuito meccanico il quale, se installato in un robot, capace di umanizzarlo.
 
Ispirato, Tenma si mette al tavolo di lavoro, dimenticandosi della promessa fatta al figlioletto Tobio di accompagnarlo al luna park. Il bambino ci va da solo ma ha un incidente e rimane gravemente ferito.

astro_boy_04Poco prima di morire il ragazzo fa promettere al padre di costruire un robot che sia contemporaneamente il più forte al mondo e che sappia amare come un figlio. Tenma lo crea capace di volare e dotato di laser e mitragliatrici.
 
Tuttavia, l’uomo che lo aveva precedentemente avvicinato riesce ad ottenere i progetti di costruzione appartenenti allo scienziato e ne porta un suo duplicato al conte di Valpurga il quale aspira ad utilizzare un super robot per ottenere il dominio sul mondo intero.

astro_boy_03Intimorito dalla potenziale minaccia che potrebbe rappresentare per l’umanità del robot-figlio di Tenma, il primo ministro ordina che venga smontato la notte seguente: Tenma però lo porta segretamente a casa sua.
 
Intanto però il conte ha attivato la sua copia ed in quel momento Astro perde i sensi, gli occhi iniziano a lampeggiare di rosso e finisce col perdersi nel bel mezzo alla città…


Astro Boy (鉄腕アトム Tetsuwan Atomu, lett. “Atom dal braccio di ferro”) è un manga del mangaka Osamu Tezuka. Considerato uno dei più grandi e importanti capolavori della storia del fumetto giapponese, è composto da 23 volumi, pubblicati in Giappone tra l’aprile del 1952 e il marzo del 1968 sulla rivista Shonen Manga di Kobunsha, sussidiaria della Kodansha. Il manga ha venduto, approssimativamente, 100 milioni di copie, divenendo quindi uno dei manga più popolari e influenti di tutti i tempi.

La storica e pionieristica serie animata prodotta dalla Mushi Productions, che ne fu tratta a partire dal 1963, è stata la prima ad avere le caratteristiche che sarebbero poi peculiari della produzione giapponese, tanto da meritarsi il nome specifico di “anime”. Il protagonista, Atom (Astro Boy/Astroboy in Occidente), nacque su Atom Taishi (lett. “Atom l’ambasciatore”), un’opera precedente di Tezuka. Egli non va confuso con Capitan Jet (ジェッターマルス Jetter Mars), personaggio molto simile ad Atom e titolare di una propria serie animata, che Tezuka sviluppò in epoca molto posteriore, rimaneggiando superficialmente le fattezze, le caratteristiche e i poteri di Atom/Astro Boy, nonché alcuni personaggi comprimari. Astro Boy è considerato uno dei personaggi simbolo della tradizione manga e anime giapponese, e in generale è ricordato come uno dei personaggi più importanti della storia del fumetto mondiale. La rivista inglese Empire l’ha classificato 43º nella lista dei 50 migliori personaggi della storia del fumetto (The 50 Greatest Comic Book Characters).

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